La Gestione dello Staff: Progettualità e adattamento delle persone

Dopo aver parlato di setting degli obiettivi, condivisione metodologica e di gestione del team, oggi vogliamo approfondire il tema della gestione dello staff durante l’arco temporale in cui metodologia e obiettivi sono stati definiti.
Progettualità e continuità delle idee sono le keywords di questo episodio. Infatti, senza avere una gestione paziente delle persone, al fine di perseguire sulla strada condivisa, si cadrebbe negli stessi errori che uccidono il calcio: staff e allenatori mercenari, obiettivi non misurabili e performance di servizi scarse.
Per non parlare di tutte le problematiche che possono insorgere durante le stagioni: come assumere un nuovo membro nel nostro staff (o società)? Perché licenziare qualcuno? Come gestire le dinamiche di conflitti e cambiamenti?
Ne parliamo qui, ma se non lo avete fatto andatevi a ascoltare prima gli altri due episodi linkati di seguito:
cambiodicampo.com/gli-obiettivi-di-un-team-raggiungerli-con-la-corretta-organizzazione/
cambiodicampo.com/obiettivi-e-metodologia-gestione-staff/
Ricordate: al centro di tutto ci sono le persone, non il pallone
Etica e Responsabilità Sociale nelle Società Sportive, Tempi supplementari con Stefano D’Errico e Alessandro Crisafulli

Siete davvero sicuri che la vostra società comprenda appieno le necessità delle persone che gli ruotano attorno e di come portare valore ad essi?
In Inghilterra hanno iniziato nel 1986 con le iniziative “football in the community” che consisteva, e consiste ancora oggi, nell’utilizzo del calcio come veicolo per il coinvolgimento sociale.
Eviteremo di raccontarvi la storia passata e come si è arrivati al concetto di squadra utile alla propria comunità, ma capiremo il perchè, oggi più che mai, il calcio deve unire piuttosto che dividere. Perchè parliamo sempre di un gioco e, in quanto tale, deve essere catalizzatore di iniziative che in grado di migliorare le persone che ruotano attorno all’ecosistema della società stessa.
Le società dovrebbero focalizzarsi sulla definizione e l’analisi della propria etica sociale e di come veicolarla. Tratteremo un concetto fondamentale su questo tema, ovvero il CSR (responsabilità sociale d’impresa o per gli integralisti corporate social responsibility): perchè è così tanto caro, o dovrebbe esserlo alle società (siano esse sportive o meno)?
Oggi Stefano D’Errico ci racconta la sua esperienza personale in Arsenal in the community e Alessandro Crisafulli, direttore generale dell’Aurora Desio ci parla di come viene applicato lo stesso concetto nella società che gestisce qui in Italia.
Scarica le slide www.cambiodicampo.com/etica-e-responsabilita-sociale-nelle-societa-sportive
La Prevenzione Infortuni nel Calcio: Errori e Consigli pratici, con Carlo Simonelli (1 di 3)

Ospite speciale del nostro episodio è Carlo Simonelli, Preparatore atletico professionista, Docente all’università dell’Insubria e Consulente in ambiti performance, strength and conditioning.
Con lui e il nostro ospite “di casa” Enzo Corrado parleremo di prevenzione infortuni, evidenziando buone pratiche ed errore principali commessi da preparatori atletici e allenatori.
Tanti saranno gli esempi pratici che verteranno sugli elementi sui quali agire per abilitare una corretta prevenzione infortuni.
In questo episodio approfondiremo quali sono delle corrette pratiche eseguibili per i propri calciatori/atleti, sia in ambito dilettantistico che professionistico, trattando il tema dell’allenamento della forza in ambito preventivo.
Con il Prof. Carlo abbiamo girato tre episodi sulla prevenzione infortuni. Questo è il primo.
Scopri gli altri al link http://cambiodicampo.com/articoli
La Formazione per Preparare Uomini. Tempi supplementari con: Marco Franceschetti (2 di 2)

In che modo si devono “coccolare” i propri allenatori e quanto può fargli bene un presidente che non solo ha giocato in serie A, ma che è in grado di svolgere il ruolo di allenatore di allenatori all’interno della società?
Questa seconda parte dell’episodio con Marco Franceschetti è piena di idee che possono essere adottati da qualsiasi presidente ed allenatore italiano, e come ha detto lui nell’intervista “dovete formare persone, non giocatori”.
Ringraziamo infinitamente Marco per la gentilezza e il tempo che ci ha dedicato. Se riusciamo a portarvi questo tipo di contenuti è merito anche, e soprattutto, di tutte le persone come lui.
Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.
Facci sapere cosa ne pensi e lasciaci una recensione.
Allenare la mente del formatore. Con Matteo Vagli (parte 1)

Oggi chiacchieriamo con Matteo Vagli in tema di obiettivi e di quanto il cambiamento sia vitale per il mondo che stiamo vivendo attualmente.
Matteo è uno psicologo dello sport che, seppur giovane, ha davvero una lunga esperienza nel campo.
Oggi abbiamo il piacere di averlo sul podcast Cambiodicampo con la prima parte dell’episodio.
Troppo spesso non siamo abituati ad allenare la parte mentale nei nostri atleti ed é quello che, forse, permette di fare il vero salto di qualità sia nel mondo cognitivo che emotivo.
Ma quante volte abbiamo il coraggio di dire a noi stessi formatori che dobbiamo anche noi essere pronti per allenare la nostra mente?
Oggi spostiamo un po’ il focus, parliamo più dell’allenamento mentale del formatore e di come un cambiamento in lui abilità una serie di comportamenti positivi nei suoi atleti.
La formazione per preparare uomini. Tempi Supplementari con: Marco Franceschetti (1 di 2)

Oggi vi presentiamo la prima parte dell’intervista a Marco Franceschetti, ex giocatore di serie A, che oggi è il presidente di France Sport situata a Maccagno (Va).
Questa società, fondata dallo stesso Marco, ripropone un approccio che è interamente incentrato sul ruolo della cultura e della formazione.Come al solito questi due elementi, vengono solitamente decantati da diverse società senza, però, avere una reale applicazione, per via del sentimento che siano degli investimenti a perdere o, come meglio dire, di costi.
Oggi ascoltiamo la prima parte di un’intervista dove si riscopre il valore di fare crescere uomini pronti a vivere all’interno di un contesto sociale in continua mutazione come quello in cui viviamo oggi.
A questo punto “farli arrivare in serie A” diventa quasi un obiettivo secondario che non sarà mai quello sulla quale i ragazzi dovranno confrontarsi per capire se la loro vita ha avuto successo o meno.Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.
Gli Obiettivi di un Team: Raggiungerli con la Corretta Organizzazione

Oggi parliamo di obiettivi, e di come gestirli e impostarli correttamente.
Troppo spesso pensiamo a quanto dobbiamo pretendere dai nostri collaboratori e allenatori senza però riuscire a tirare fuori il meglio di loro.
Come fare quindi?
La soluzione è molto più semplice di quello che sembra e, come al solito, basta davvero ragionare sulle necessità delle persone.
Per questo motivo vogliamo tenerti sulle spine e lasciarti all’episodio in cui abbiamo parlato sia di obiettivi e benefit, sia di organizzazione e modelli organizzativi, allenatori, dirigenti e atleti. E non solo.
Periodizzazione Tattica e Leadership, Palla a Giulio Sciascia (2 di 2)

Oggi il nostro ospite (per la seconda volta), Giulio Sciascia, ci racconta qualcosa sui concetti che stanno a dietro a una delle più grandi e innovanti metodologie del calcio, che ha preso piede grazie a due suoi grandi interpreti: Vitor Frade e José Mourinho.
Scopriremo qualche principio che, sebbene possa essere trasversalmente riconosciuto e riportato in tante metodologie di allenamento, è proprio di questo modo di fare calcio.
E dopo qualche concetto sulla periodizzazione e sulla metodologia, ci siamo interrogati sul tema dell’adattamento del metodo rispetto a giocatori/giocatrici, interrogandoci su come un allenatore potrebbe o dovrebbe integrare nuovi metodi rispetto ad atleti con background differenti.
Insomma, dal campo alla gestione e viceversa.
Allenatore con la periodizzazione tattica e adeguare l’allenamento sono i temi affrontati in questo episodio.
L’arte del networking per concepire nuovi impianti sportivi, con Giuseppe Rizzello (parte 3 di 3)

Eccoci qui con l’ultima puntata dell’intervista fatta con Giuseppe Rizzello, uno dei migliori event manager e venue manager a livello mondiale nel contesto di impianti sportivi.
Oggi vi diamo dei consigli pratici da attuare anche in contesti più piccoli che non possono avere dei budget milionari. Per fare le cose fatte bene basta il buon senso, non serve per forza un buon conto in banca.
Guarda e ascolta il primo dei 3 episodi con Giuseppe Rizzello qui: http://cambiodicampo.com/gestire-un-impianto-sportivo-ecco-cosa-sbagli-tempi-supplementari-con-giuseppe-rizzello-parte-1/
Ti parleremo nel nostro solito modo, senza luoghi comuni e senza dare ragione a frasi fatte. Perchè qui è tutto un altro gioco.