Gestire un impianto sportivo: cosa si sbaglia, con Giuseppe Rizzello di ASM Global (parte 1 di 3)

La gestione dell’impianto sportivo dovrebbe essere al primo posto nei pensieri di un dirigente sportivo per capire in che modo si dovrebbe valorizzarlo e in che modo massimizzare le entrate del matchday, e non solo.
Purtroppo però, molte volte, i dirigenti pensano solo a come minimizzare i costi dello stadio senza investire sul concetto di intrattenimento a meno che non si parli del manto erboso.
Quante opportunità si stanno perdendo le società di calcio?
Scopriamolo oggi con Giuseppe Rizzello, uno dei migliori venue manager che abbiamo in Italia e nel mondo.
Ti parleremo nel nostro solito modo, senza luoghi comuni e senza dare ragione a farsi fatte. Perché qui è tutto un altro gioco.
Rilanciare un brand sportivo, con Riccardo Cambiaghi – sales & marketing Como 1907

Come sta facendo il Como 1907 a risollevarsi dopo anni di gestioni passate fallaci e casuali? Ce lo spiega Riccardo Cambiaghi, sales and marketing specialist che da circa 1 anno si sta impegnando a cambiare le cose.
La figura del commerciale, quella occupata da Riccardo, è una delle più critiche e rilevanti all’interno di ogni contesto organizzativo, sia che si ci riferiamo al calcio o meno: parliamo di persone che devono essere in grado di portare sponsor, partner, trovare e gestire tutti i clienti in grado di portare flussi di ricavo all’organizzazione… in poche parole? Sviluppo del business. Quando si parla di calcio, però, troppo spesso si pensa che i soldi arrivino esclusivamente da sponsorship, elemento che, seppure preponderante, non è di certo l’unico.
In questa meravigliosa intervista Riccardo ci spiega come si muove un business developer del Como e ci fa capire quanta attenzione tutte le squadre dovrebbero iniziare a prestare a un’offerta di intrattenimento che travalica il campo da gioco per arrivare nel cuore di residenti e turisti che vivono la splendida città di Como.
Non basta la passione per essere sport manager, con Barbara Ricci (parte 2 di 2)
Il marketing deve essere preso seriamente anche da chi non ne è mai riuscito a comprenderlo e sfruttarlo al meglio.
All’interno delle società di calcio, grandi o piccole che siano, è davvero in grado di fare la differenza per riuscire ad avere una sostenibilità economica attraverso la fidelizzazione di atleti (giovani e adulti) e tifosi.
In questo secondo e ultimo episodio con Barbara Ricci imparerete a conoscere un po’ di più dello sport business che permette di trovare numerosi spunti interessanti da applicare all’interno delle proprie società grandi o piccole che siano.
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Chi è Barbara Ricci:
Barbara ha cominciato la sua carriera professionale in Fiat Auto ricoprendo un ruolo di rilievo all’interno del team di direzione Commerciale Marketing e di Pubblicità e Immagine.
Nel pieno degli anni 90′ inizio a lavorare per la Juventus F.C. come responsabile marketing e relazioni esterne ma alcuni anni dopo passa al F.C. Internazionale sotto forma di Direttore Commerciale. Agli inizi del 2000 fonda SportWide e ShoWide, rispettivamente un agenzia di marketing sportivo e agenzia di comunicazione rivolta al mondo dello spettacolo.
Nel corso della sua vita Barbara scrive 3 libri:
“Il libro che trasforma la rana in principe”
“Campione, farò di te una star!”
“Sport, fabbrica di testimonial”
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Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.
Il marketing dei campioni, con Barbara Ricci di SportWide (parte 1 di 2)

Il marketing deve essere preso seriamente anche da chi non ne è mai riuscito a comprenderlo e sfruttarlo al meglio.
All’interno delle società di calcio, grandi o piccole che siano, è davvero in grado di fare la differenza per riuscire ad avere una sostenibilità economica attraverso la fidelizzazione di atleti (giovani e adulti) e tifosi.
In questo doppio episodio con Barbara Ricci imparerete a conoscere un po’ di più dello sport business che permette di trovare numerosi spunti interessanti da applicare all’interno delle proprie società grandi o piccole che siano.
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Chi è Barbara Ricci:
Barbara ha cominciato la sua carriera professionale in Fiat Auto ricoprendo un ruolo di rilievo all’interno del team di direzione Commerciale Marketing e di Pubblicità e Immagine.
Nel pieno degli anni 90′ inizio a lavorare per la Juventus F.C. come responsabile marketing e relazioni esterne ma alcuni anni dopo passa al F.C. Internazionale sotto forma di Direttore Commerciale. Agli inizi del 2000 fonda SportWide e ShoWide, rispettivamente un agenzia di marketing sportivo e agenzia di comunicazione rivolta al mondo dello spettacolo.
Nel corso della sua vita Barbara scrive 3 libri:
“Il libro che trasforma la rana in principe”
“Campione, farò di te una star!”
“Sport, fabbrica di testimonial”
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Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.
Intrattenimento. A prescindere dal risultato sportivo, con Massimo Cortinovis (parte 3 di 3)
Molto spesso non si è mai certi dell’obiettivo che le squadre di calcio dovrebbero perseguire.
Molte volte i risultati fuori-campo vengono totalmente tralasciati per fare spazio a risultati delle classifiche. Se da una parte questo potenzialmente porta a numerosi trofei, lascia (molte volte) il fianco scoperto ad una sostenibilità economica nel lungo periodo.
Ora… cosa dovrebbero fare le società? Continuare a puntare su un pubblico di ultras che fa un tifo esagerato ma che spende poco ed è pronto a contestarti appena la squadra non ottiene risultati, oppure puntare sulla comunicazione per favorire un pubblico fatto di famiglie che spende di più, riempe sempre gli stadi e dove ci sono giovani?
Con chi dei due target è possibile creare un super-brand che permette un legame indissolubile nel tempo?
Quelli con altre palle (letteralmente e figurativamente), l’NBA su tutti, non hanno il minimo dubbio e puntano, ormai da decenni, sui giovani e sulle famiglie. Non crediamo sia un caso che riescano a riempire SEMPRE anche gli stadi di squadre ultime in classifica.
Godiamoci questo terzo ed ultimo estratto di Tempi Supplementari tratto dall’intervista con Massimo Cortinovis (se vuoi partire dal primo ecco il link: http://cambiodicampo.com/tempi-supplementari-con-massimo-cortinovis-parte-1)
Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.
I nuovi influencer: atleti e società sportive. Le nuove opportunità del marketing, con Massimo Cortinovis (parte 2 di 3)

Il calciatore sta diventando sempre più importante nel mondo dell’influencer marketing (se non sai cosa sia ti consigliamo di andare ad ascoltarti il primo episodio di questa nuova rubrica: http://cambiodicampo.com/tempi-supplementari-con-massimo-cortinovis-parte-1/)
Non manca tanto per arrivare al momento in cui, alla firma del contratto, il giocatore metterà sul tavolo anche la valorizzazione della sua presenza social.
Questo e altre informazioni in questo secondo episodio di Tempi Supplementari con: Massimo Cortinovis.
Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.
Web marketing, evoluzione e impatto nello sport, con Massimo Cortinovis di Sports Production Hub (parte 1 di 3)

Il Marketing inizia ad essere di vitale importanza anche nel mondo dello sport, o meglio, lo è sempre stato ma solamente negli ultimi anni inizia ad esserne riconosciuta la rilevanza. In questo episodio iniziamo a vedere come il marketing può essere l’arma in più per il giocatore del nuovo millennio
Massimo Cortinovis è un vero specialista in questo campo che è stato in grado di aggrapparsi al mondo del web alla fine degli anni 90′ quando ancora, internet, era qualcosa per pochi.
Tutto parte quasi per gioco con una web agency che riscuote subito un grande successo e che riesce a chiudere contratti con vari nomi blasonati tra cui l’associazione più famosa della palla a spicchi: l’NBA.
Dopo varie società di successo create e vendute sta per iniziare con una nuova avventura chiamata Sport Production Hub.
Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.