EXTRA – La Tregua di Natale

1914. È inverno e non è certo il calcio la priorità degli uomini di cui vi stiamo raccontando.

Questa storia parla di persone che certo non se la cavavano bene, sui campi di battaglia e al freddo.

Comincia con un canto di un uomo e prosegue con scambi di auguri, accensione di candele e una meravigliosa partita: il calcio unisce tutti anche tra i fronti francesi e britannici di fredde trincee. Il Natale ha dato loro una tregua.

Odio e armi abbassate per un momento: al suo posto un pallone e tanti sorrisi.

Negli stadi il contrario: ultras che cercano i conflitti, allenatori che odiano gli avversari e calciatori che vengono portati a esasperare la ricerca della vittoria con qualsiasi mezzo.

Sugli spalti e davanti alla TV i bambini.

Come Motivare un Ragazzo: la Motivazione Estrinseca ed Intrinseca

Motivazione: motivi che inducono un individuo a compiere una determinata azione.

Motivi, appunto. E questi possono essere innumerevoli e derivare da molteplici fonti. Il proprio essere, i propri obiettivi, le spinte esterne.

In un campo le motivazioni possono cambiare la performance dei calciatori e non solo. Già perché anche le motivazioni che colpiscono gli istruttori sono importanti, poiché non solo possono cambiare gli esiti della performance della squadra, ma anche i risultati attesi di miglioramenti in lunghi periodi.

Percepire un ambiente motivato, giocatori motivati e sentirsi altrettanto motivati crea un contesto sano nel quale la crescita andrà di pari passo con i risultati.

Ma capiamone di più al riguardo insieme!

Strategia e Tattica, sicuri che siano la stessa cosa?

Troppo spesso la strategia e la tattica vengono scambiati e confusi. Questi due termini afferiscono però a sfere di significato differenti sia a livello temporale che a livello operativo. Se la strategia può tranquillamente essere “imposta” dall’allenatore per dare una linea chiara e definita alla squadra, la tattica doverbbe essere tutto il contrario.

Infatti le scelte e le disposizioni tattiche devono essere discusse e ragionate insieme ai propri giocatori o giocatrici per essere in grado di cucirgli/le addosso le migliori disposizioni in grado di valorizzare al meglio le situazioni di gioco

In questo episodio capiamo di più su questi due mondi e analizziamo il modo in cui l’allenatore deve comportarsi per fare crescere la squadra nel migliore dei modi possibili.

Intrattenimento. A prescindere dal risultato sportivo, con Massimo Cortinovis (parte 3 di 3)

Molto spesso non si è mai certi dell’obiettivo che le squadre di calcio dovrebbero perseguire.

Molte volte i risultati fuori-campo vengono totalmente tralasciati per fare spazio a risultati delle classifiche. Se da una parte questo potenzialmente porta a numerosi trofei, lascia (molte volte) il fianco scoperto ad una sostenibilità economica nel lungo periodo.

Ora… cosa dovrebbero fare le società? Continuare a puntare su un pubblico di ultras che fa un tifo esagerato ma che spende poco ed è pronto a contestarti appena la squadra non ottiene risultati, oppure puntare sulla comunicazione per favorire un pubblico fatto di famiglie che spende di più, riempe sempre gli stadi e dove ci sono giovani?

Con chi dei due target è possibile creare un super-brand che permette un legame indissolubile nel tempo?

Quelli con altre palle (letteralmente e figurativamente), l’NBA su tutti, non hanno il minimo dubbio e puntano, ormai da decenni, sui giovani e sulle famiglie. Non crediamo sia un caso che riescano a riempire SEMPRE anche gli stadi di squadre ultime in classifica.

Godiamoci questo terzo ed ultimo estratto di Tempi Supplementari tratto dall’intervista con Massimo Cortinovis (se vuoi partire dal primo ecco il link: http://cambiodicampo.com/tempi-supplementari-con-massimo-cortinovis-parte-1)

Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.

Palla, Uomo o Spazio? la difesa dei nostri Giovani. Palla a Diego Franzoso

Il tema dell’atteggiamento tattica difensivo, tanto caro a noi italiani, ci fa riflettere su come i nostri giovani devono essere formati in relazione al calcio “dei grandi”.

Ormai vediamo sempre più squadre adottare atteggiamenti diversi e le caratteristiche dei giocatori fanno la differenze nell’adottare un modello di gioco rispetto a un altro.

Oggi siamo con Diego Franzoso e nell’occasione ci siamo fatti prendere da alcune considerazioni riguardanti (indovinate cosa?) la crescita dei nostri giovani calciatori in relazione a questi aspetti.

Zona o Uomo? Palla o spazio? Dobbiamo cercare di far crescere calciatori polifunzionali o piuttosto specializzati in solo alcuni comportamenti e letture?

I nuovi influencer: atleti e società sportive. Le nuove opportunità del marketing, con Massimo Cortinovis (parte 2 di 3)

Il calciatore sta diventando sempre più importante nel mondo dell’influencer marketing (se non sai cosa sia ti consigliamo di andare ad ascoltarti il primo episodio di questa nuova rubrica: http://cambiodicampo.com/tempi-supplementari-con-massimo-cortinovis-parte-1/)

Non manca tanto per arrivare al momento in cui, alla firma del contratto, il giocatore metterà sul tavolo anche la valorizzazione della sua presenza social.

Questo e altre informazioni in questo secondo episodio di Tempi Supplementari con: Massimo Cortinovis.

Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.

I giovani abbandonano perché sono svogliati

Il mondo dello sport italiano è afflitto da un tasso di abbandono della pratica sportiva, prima dei 18 anni, che è pari circa al 40% . Questo dato risulta essere, purtroppo, uno tra i più alti in Europa.

Le cause sono molteplici e forse, tra le più determinanti, c’è una mancata determinazione delle priorità e una corretta comunicazione verso i giovani che, nel loro percorso di crescita, devono affrontare diverse problematiche.

Una frase come “Voi arrivate qui ma dovete sapere che solo il 2% di voi arriverà a giocare, quindi dovete studiare per non fare gli atleti professionisti” può avere dei risultati diametralmente opposti a seconda che il ricevente dell’informazione sia un ragazzo di 20 anni o un bambino di 8 anni.

Cosa è davvero importante per creare la giusta cultura all’interno dei campi da calcio? Noi proviamo a dirti la nostra con questo nuovo episodio.

Web marketing, evoluzione e impatto nello sport, con Massimo Cortinovis di Sports Production Hub (parte 1 di 3)

Il Marketing inizia ad essere di vitale importanza anche nel mondo dello sport, o meglio, lo è sempre stato ma solamente negli ultimi anni inizia ad esserne riconosciuta la rilevanza. In questo episodio iniziamo a vedere come il marketing può essere l’arma in più per il giocatore del nuovo millennio

Massimo Cortinovis è un vero specialista in questo campo che è stato in grado di aggrapparsi al mondo del web alla fine degli anni 90′ quando ancora, internet, era qualcosa per pochi.

Tutto parte quasi per gioco con una web agency che riscuote subito un grande successo e che riesce a chiudere contratti con vari nomi blasonati tra cui l’associazione più famosa della palla a spicchi: l’NBA.

Dopo varie società di successo create e vendute sta per iniziare con una nuova avventura chiamata Sport Production Hub.

Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.

Il Feedback è sempre utile?

-“Simone due tocchi e dalla via!”
-“Simone valuta quanti tocchi devi fare e poi ne riparliamo”

Due approcci totalmente diversi, alla base dei quali vi è un feedback esplicito. Non possiamo sapere di cosa ha bisogno Simone: Forse preferisce un comando direttivo o forse un comando più “guidante”.

Due cose sono certe: nessuno ha la soluzione per tutte le persone; e nessuno può non ammettere che dare feedback sia forse l’elemento cardine della comunicazione di un allenatore.

Apprendimento e transfer passano dal feedback, implicito e esplicito. Oggi noi di Cambiodicampo ci interroghiamo su alcune modalità con cui esso può avvenire, sollecitando spunti di riflessioni ai quali vogliamo che tu partecipi.

ATTENZIONE: ricorda che oltre sul nostro sito ci puoi trovare sulla nostra web community: www.facebook.com/groups/CambiodicampoTerzoTempo

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